Piadena - Ecomuseo Valli Oglio Chiese

Vai ai contenuti

Menu principale:

Territorio > e itinerari
(Itinerari Storico-Artistici)

PIADENA
Dalle origini dei più antichi insediamenti lungo l'Oglio
alla riscoperta della cultura popolare 
e dei nuovi principi pedagogici
(Storia) 
   Piadena, dal latino Castrum Platinae, costruita sulla riva destra del fiume Oglio il cui territorio fu abitato già in epoca preistorica.
   La località appare nominata in un atto del 990, con cui il Vescovo di Cremona dona il castello e le chiese al monastero di S. Lorenzo di Cremona.
   Nel Medioevo la sua storia è legata alle vicende della città di Cremona e successivamente al Ducato di Milano.

(Architettura e Arte)  
   - Il Civico Museo Archeologico, ospitato nel complesso monumentale del seicentesco Monastero dei Gerolamini (1626), è ricco di materiali di notevole interesse che racconta la storia del territorio. Il percorso espositivo è articolato in tre Sezioni:
   1 - Età del Neolitico VI – IV millennio a.C. Significativi di questo periodo i reperti provenienti dal sito Campo Ceresole, dell’area detta “Vho di Piadena” con la famosa statuetta fittile di una piccola figura femminile bicefala. Con l’Età del Bronzo antico – medio e medio – tardo ossia dal 1800 al 1200 a.C. sono interessanti le raccolte di materiali ceramici, di armi ed utensili in bronzo e ornamenti in osso e ambra.
   2 - La ricca donazione Locatelli (di Fontanella Grazioli) presenta vasi in bronzo protovillanoviani (X sec. a.C.). Per l’Età del ferro sono esposti importanti reperti di epoca celtica (IV – III sec. a.C.).
          
 3 - L’Età romana è rappresentata, in particolare, dai materiali provenienti dal territorio di Calvatone ove era l’antico vicus di Bedriacum, ora Costa S. Andrea di Calvatone. Tra i numerosi reperti ricordiamo la statuetta in bronzo di Iside Fortuna, il mosaico detto Il Labirinto e la stele funeraria di Tornata.
   - La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta e S. Pammacchio con la sua struttura architettonica monumentale dalle forme tipicamente settecentesche.
   - La Cattedra Romana in S. Pietro, nella frazione del Vho, ove sono presenti due interessanti e pregevoli tele. Sempre in questa frazione, il bellissimo palazzo Magio-Trecchi della fine XVIII secolo in stile neoclassico, attualmente Casa di Riposo per anziani.
 
(Personaggi illustri)  
   - G. Mario Platina, intarsiatore vissuto nel XV secolo e di cui si trovano opere nel Duomo di Cremona.
   - Altobello Ferrara noto come Altobello Melone, pittore.
   - Bartolomeo Sacchi detto “il Platina” (1421 – 1482), umanista di gran fama.
   Altri personaggi da ricordare e nel tempo vicini a noi sono G. Mastrocchio, abilissimo scultore e Mario Lodi, insegnante, pedagogo e scrittore.
 
(Tradizioni e cultura locali)  
   Il Gruppo Padano, sin dagli anni Sessanta, ha svolto attività di ricerca e diffusione di materiali della cultura popolare attraverso canti, danze, testimonianze orali e scritte. Morandi e Azzali, a partire dal 1967, danno un ulteriore impulso fondando la “Lega di Cultura di Piadena”, che svolge un’intensa attività attraverso filmati, mostre fotografiche e altre testimonianze che documentano i valori, le fatiche e le lotte della classe contadina e operaia.
   Significativi e ricchi di suggestione gli scritti e le poesie di Francesco Ponderato, Enzo Gerevini e Mario Melleri, uno spaccato di vita raccontato anche attraverso la lingua di tutti, “il dialetto”.
   Tra le manifestazioni primaverili si ricorda “La settimana del Platina”, dedicata alla cultura e alla gastronomia rinascimentale.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu